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Progetto Bioparco Apistico

Tutela dell'ambiente, sostenibilità, protezione dell'Apis mellifera Ligustica sono alcuni degli obiettivi del progetto scelto per celebrare il centenario Soroptimist

Il comune interesse alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità, la consapevolezza dell’insostituibilità delle api per l’equilibrio dell’ecosistema è alla base dell’incontro fra Soroptimist Single Club e Cooperativa Apicoltori, avvenuto due anni fa: il Club sceglieva di celebrare in quell’anno i Cento Anni di vita del Soroptimist International (1921-2021) con attività e services aventi ad oggetto la difesa delle Api; la Cooperativa aveva da tempo nel cassetto un Progetto di Parco Apistico che attendeva solo di essere realizzato.
Da allora Club e Cooperativa hanno condiviso iniziative mirate ad incrementare la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e a individuare soluzioni per promuovere la tutela dell’ape mellifera ligustica, la qualificazione di aree destinate alla coltivazione di piante che consentano la salvaguardia e la valorizzazione delle api mellifere, la creazione di aree dedicate per la fruizione da parte della cittadinanza, della scuola, del turismo ambientale.
Grazie al coinvolgimento e alla partecipazione di Consorzio Terra di San Marino e della Segreteria di Stato al Territorio e Ambiente, l’idea del Parco ha preso corpo a poco a poco, innanzitutto con l’assegnazione da parte del Congresso di Stato di una porzione di terreno di proprietà dell’Ecc.ma Camera: ciò ha consentito di individuare uno spazio riservato alla conservazione, protezione e valorizzazione della Ligustica e del mondo delle api, di realizzare cioè il primo Parco Apistico della Repubblica di San Marino.
Presentato il progetto il 20 maggio 2021, giornata internazionale delle api, il Parco Apistico è oggi realtà: l’inaugurazione ufficiale è avvenuta sabato 3 giugno 2023 alla presenza degli Ecc.mi Capitani Reggenti Alessandro Scarano-Adele Tonnini e del Segretario al Territorio, Agricoltura e Ambiente, Stefano Canti.
Il Parco si trova a Montecchio in un’area che presenta diversi motivi di attrazione, per essere collocato nell’ambito di una variegata rete sentieristica, al di sotto della sede dell’Associazione Micologica, vicino alla casa dei daini, non lontano da Casa Fabrica, ove si può visitare il Museo della civiltà contadina, nonché nei pressi del Palazzo degli Studi, che ospita una parte della Scuola Media Statale. Un’area dunque di straordinario interesse naturalistico, culturale e turistico. Il Parco ha come obbiettivo primario la tutela dell’Apis mellifera ligustica, quale sottospecie autoctona, la promozione di tecniche di allevamento biologico e sostenibile, la promozione della biodiversità, l’ampliamento delle conoscenze su tutti gli insetti impollinatori e sulla loro tutela, nonché la diffusione di esempi virtuosi di cittadinanza attiva. È stato concepito come un percorso che consente di ripercorrere la storia dell’apicoltura, la conservazione e la tutela degli insetti impollinatori e della flora locale, celebrando la diversità biologica. Sarà arricchito da una camera di volo che permetterà ai visitatori di comprendere le dinamiche di un’arnia in completa sicurezza. Alcune librerie saranno a disposizione per laboratori didattici con gli studenti per l’inserimento di materiali adatti alla loro nidificazione.
Il progetto del BioParco Apistico è stato elaborato dall’Architetto Paesaggista Filippo Piva di Pampa Studio, con la consulenza del Tecnico Apistico Marco Valentini. La comunicazione è stata realizzata da Monica Stolfi, graphic designer, nonché apicoltrice. Hanno collaborato tecnici U.G.R.A.A., in particolare Michele Stacchini, direzione e maestranze A.A.S.P.L. Il Soroptimist San Marino è perciò particolarmente orgoglioso di essere partner di un Progetto che si configura come una risorsa per tutta la collettività e la cui realizzazione è resa possibile grazie innanzitutto al lavoro indefesso della Cooperativa Apicoltori Sammarinesi, che si sono adoperati con grande laboriosità per la sua apertura al pubblico e che ne avranno in carico la gestione; grazie anche alla partecipazione e al contributo di Consorzio Terra di San Marino, di Segreteria di Stato al Territorio Agricoltura e Ambiente.